Nel mio articolo precedente ti avevo spiegato cos’è il controllo di gestione e perché serve anche in piccole attività come le gelaterie.

In particolare, ho insistito su alcuni punti fondamentali:

  • Il controllo di gestione è il cruscotto di controllo che ti dice come sta andando la tua azienda e ti dà indicazioni preziose molto prima che eventuali problemi si manifestano.
  • Nessuno all’infuori di te può occuparsi del controllo di gestione della tua azienda: non è una questione contabile, ma di capacità imprenditoriale.
  • Il controllo di gestione è assolutamente alla tua portata: ti basterà seguire i miei controlli.

Se non lo hai ancora letto, a questo link trovi il primo articolo sul controllo di gestione.

Qui di seguito, invece, cominceremo a parlare di cosa lo compone e di come iniziare a costruirlo.

BUDGET, CONTO ECONOMICO, CASH FLOW

Per prima cosa dobbiamo prendere familiarità con alcuni termini che sicuramente hai sentito nominare spesso.

Un buon controllo di gestione è infatti formato da questi tre elementi.

Budget

Il budget rappresenta le tue previsioni di spesa e di incasso in un determinato periodo (di solito si considera un anno). Oltre che una previsione, è anche un obiettivo che deve essere posto in modo realistico.

Quanto prevedo di spendere quest’anno in materie prime? In pubblicità? In elettricità? E quanto prevedo, invece, di incassare?

A livello di budget si possono distinguere il BUDGET DI SPESA e il BUDGET DEGLI INCASSI; in questo articolo e nei seguenti mi concentrerò sul secondo. Una volta imparati i principi che lo regolano, potrai, se lo vorrai, lavorare anche sul tuo budget di spesa.

 

Conto Economico

Se il budget è una previsione-obiettivo, il conto economico registra invece quello che avviene realmente mese dopo mese. Il conto economico confronta RICAVI realizzati e COSTI sostenuti evidenziando il risultato economico della gestione.

È un po’ quello che fa il bilancio, ma sapere i risultati di gestione al 31/12 non ti aiuterà a controllare via via i parziali e sapere se sono in linea con gli obiettivi oppure se devi fare delle azioni di correzione, o delle iniziative straordinarie.

Il conto economico, invece, viene aggiornato almeno ogni mese e confrontato con il budget.

 

Se hai impostato bene il tuo budget e stai aggiornando via via il tuo conto economico, sai se le cose stanno andando come avevi previsto o se ci sono scostamenti da tenere d’occhio – proprio come hanno imparato a fare i miei clienti.

 

Flusso di Cassa (o Cash Flow)

Il Flusso di Cassa è di vitale importanza per qualsiasi attività economica perché analizza nel dettaglio i movimenti di denaro in entrata e uscita.

Averne il controllo significa poter gestire i pagamenti con tranquillità e programmare i propri acquisti (o investimenti) in maniera organizzata. Puoi così limitare i costosi scoperti bancari, con le spese e gli interessi passivi che vi sono collegati.

Una buona gestione dei flussi di cassa, è ancor più di fondamentale importanza per le attività stagionali caratterizzate da forti picchi di incasso e periodi di magra, proprio come le gelaterie.

Vuoi integrare anche tu le tecniche avanzate che ti consentono di il tuo Business?

GLI OBIETTIVI DI BUDGET

Il primo passo per creare un sistema di controllo di gestione efficiente, quindi, è darsi degli obiettivi sulla base dei quali costruire il budget.

Per aver un buon budget, devi prima avere dei buoni obiettivi: ma quand’è che puoi considerarli tali? Ci sono alcune caratteristiche che devono rispettare. Gli obiettivi devono essere…

 

  • Specifici e Misurabili

Frasi come: “far crescere i miei affari” , “guadagnare di più” , “avere una gelateria più bella e più attraente”, “ridurre l’esposizione con le banche” non sono obiettivi, sono auspici.

Obiettivi, sono invece, “far crescere il fatturato del 15%” , “aumentare del 10% il numero di scontrini emessi”, “spendere 2.000 Euro in meno di interessi passivi alle banche”.

In generale, l’obiettivo può dirsi tale se può essere espresso con un valore numerico misurabile e quindi verificabile. Partendo da questi valori è possibile costruire correttamente un budget, lavorare per raggiungere quando prefissato e verificare in modo certo se il risultato è stato raggiunto oppure no, e di quanto.

 

  • Riferiti ad un orizzonte temporale prestabilito

Per completare un obiettivo, serve poi un orizzonte temporale da prendere in considerazione. Riprendendo gli esempi qui sopra, gli stessi obiettivi dovrebbero essere esposti, ad esempio, così:

“far crescere il fatturato del 15% il fatturato annuale del 2017, rispetto a quello registrato nel 2016″ ; “Aumentare del 10% il numero di scontrini emessi nel terzo trimestre del 2017 rispetto al trimestre precedente”, e così via.

Di solito prendere come orizzonte temporale l’anno solare torna comodo per almeno due motivi: perché il periodo considerato dal budget coincide con quello per il quale dovranno essere preparati i bilanci e perché così si annullano gli effetti della stagionalità, che per le gelaterie di solito sono molto marcati.

Oltre al periodo di budget nel suo complesso, è bene stabilire in anticipo anche gli step di controllo; ad esempio, mese per mese.

  • Stimolanti ma realistici

Forse si tratta della parte più difficile nella definizione degli obiettivi:

attraverso la tua conoscenza del mercato devi stabilire dei valori che siano ambiziosi, stimolanti, ma al tempo stesso realistici e oggettivamente raggiungibili.

Solo così potranno spingerti a impegnarti per migliorare le tue performance e amplificare al massimo le tue energie per ottenere quanto desiderato.

  • Obiettivi troppo poco ambiziosi non sono un valido stimolo e rischiano di essere inutili.
  • Obiettivi troppo difficili da raggiungere invece rischiano di demotivare e farti gettare la spugna, diventando addirittura controproducenti.

Prima che esca il mio prossimo articolo sul controllo di gestione, perciò, comincia a riflettere sugli obiettivi che vuoi raggiungere.

Di quanto vorresti che aumentassero le vendite? Pensi sia possibile un incremento del numero di scontrini emessi o del loro valore medio? O magari di entrambi?

Settimana prossima vedremo invece come riempire in pratica la tabella dove riporterai i valori del tuo budget, quelli effettivi e gli scostamenti.

A presto!

 

Cosa pensi degli obiettivi di budget? Hai mai provato a fissarne di molto precisi? Con quali risultati? Sarei felice se tu volessi raccontarmi qui la tua esperienza.
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Giacomo Tonelli

Business Coach

Aiuto i GELATIERI ITALIANI a migliorare il proprio Business:

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Giacomo Tonelli, Business Coach specializzato nel settore delle Gelaterie Artigianali.

Oggi la mia attività lavorativa consiste nell’aiutare i Gelatieri a crescere con il loro business e fare “il salto di qualità“ da artigiani gelatieri a Imprenditori.

Possiedo un’esperienza di oltre 20 anni nel campo delle Vendite e del Marketing, trascorsi sempre nel meraviglioso settore delle gelaterie artigianali.

Leggi di più su di me
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