Tempo di budget in gelateria: pianifica il tuo anno di successo

Il budget in gelateria è la migliore strategia per pianificare il tuo anno di successo

Di solito la fine dell’anno è il periodo migliore per tirare le somme di ciò che di buono è stato fatto e proiettarsi verso il nuovo anno con un rinnovato entusiasmo con l’augurio di raggiungere risultati migliori di business rispetto all’anno passato…e anche io stesso Dicembre (per la verità anche Gennaio quando non riusciamo a finire) lo dedico al budget in gelateria ed insieme ai miei clienti riflettiamo sulle nuove strategie da applicare consci che le cose da fare sono sempre davvero tante.

Lo strumento per eccellenza

Ma qual è lo strumento che mi permette di organizzare le idee e dare una forma pratica alle strategie da applicare per il nuovo anno?

Senza dubbio…IL BUDGET in gelateria è lo strumento di programmazione per eccellenza che permette di pianificare le attività dei dodici mesi successivi. È prezioso perché ti consentirà di tradurre in numeri quelle informazioni che in buona parte sono già nella tua testa come imprenditore.

Del resto, come per ogni attività umana, farla in maniera organizzata ti permette di essere molto più produttivo e di ottenere migliori risultati. Pensa per un attimo a quando ti appresti a fare un viaggio o una trasferta di lavoro: se sarai stato capace di pianificare nei dettagli ogni spostamento, fissare le priorità e i relativi obiettivi da raggiungere, è molto probabile che i risultati in termini di efficacia saranno molto migliori rispetto al muoversi in maniera approssimativa e improvvisata.

Ecco…anche per la tua azienda le dinamiche sono le stesse…e se vuoi far si che il nuovo anno sia più redditizio di quello passato ti consiglio di investire del tempo prezioso per lavorare sul budget del prossimo anno.

Quando fare il budget in gelateria

Di solito nelle aziende il budget lo si prepara nell’ultima parte dell’anno con lo scopo di rappresentare una strada da seguire basandosi sull’esperienza passata…e anche nel nostro settore (in gelateria e pasticceria) è consigliato farlo a Dicembre o eventualmente entra la prima decade di Gennaio nel caso le tue energie a Dicembre fossero impiegate nelle festività natalizie.

Quando deciderai di pianificare la stagione successiva molto importante sarà prendersi del tempo per avere la tranquillità e la lucidità necessaria per analizzare con accuratezza l’andamento della stagione appena passata e gettare le basi per la prossima ponendosi i giusti obiettivi da raggiungere.

Come si prepara il budget in gelateria

Per avere la certezza di procedere nella maniera corretta, è necessario avvalersi di un processo collaudato e a tal proposito sono lieto di condividere il mio protocollo affinato in tanti anni di lavoro e che utilizzo io stesso per costruire il budget con i miei clienti:

Fase 1: Analisi dello storico e dei punti salienti

Prendi carta e penna e dati alla mano analizza l’anno appena passato.
Per quanto riguarda i ricavi verifica come è stato l’andamento durante l’anno, ciò che ha funzionato e che andrà riproposto ulteriormente rinforzato, quello che invece non è andato bene magari da correggere o eventualmente tagliare se ritieni non esserci le condizioni per un rilancio. E poi controlla i costi, se ci sono state anomalie trova delle soluzioni per risolverle e poniti degli obiettivi di contenimento dei costi per far si che anche le uscite siano sotto controllo.

Ma l’analisi non è solo numerica: da questo tipo di approfondimento potrai capire quali siano i punti critici e le debolezze che hanno frenato la crescita. Per esempio:

  • Perché in alcuni mesi si è registrata una flessione?
  • Le festività sono state sfruttate al meglio o ci sono margini per fare meglio?
  • Con una modifica degli orari di apertura cosa potrei ottenere in più?
  • Perché in alcune fasce orarie il valore dello scontrino medio è decisamente più elevato rispetto ad altre?
  • Gli eventi che abbiamo organizzato hanno apportato vantaggi tali da doverli ripetere e anzi aumentare la loro frequenza?
  • Come possiamo renderli ancora più attraenti?

Potrai farti ancora tante domande…e solo con i numeri davanti ai tuoi occhi questo tipo di riflessioni diverranno spontanee.

Definisci gli obiettivi

Fase 2: Definisci i nuovi obiettivi specifici, misurabili.

Dopo aver analizzato lo storico e i punti salienti avrai il quadro molto più chiaro e definire gli obiettivi per l’anno successivo sarà molto più agevole. L’accortezza più importante che dovrai seguire è fissare obiettivi specifici, numerici e misurabili.

Non fare il classico degli errori pensando che guadagnare di più, aumentare il volume di affari, avere un bel locale siano obiettivi: semmai quelli sono ottimi auspici dai quale partire.
In generale, l’obiettivo può dirsi tale quando è in forma scritta ed espresso con un valore numerico, in modo da essere misurabile e quindi verificabile. Per farti degli esempi concreti il tipo di obiettivi da porsi per fare realmente la differenza potrebbero essere:

  • “crescere di fatturato del 15%”
  • “aumentare del 10% il numero di scontrini emessi”
  • “incrementare il valore dello scontrino medio di 70 centesimi di euro”
  • “spendere 2.000 Euro in meno di interessi passivi verso le banche”
  • “contenere i costi annuali in materie prime di 5000 euro” e destinare questo budget al mkt.

Ecco questo è realmente ciò che serve per metterti nelle condizioni di smuovere le tue migliori energie…

Crea il piano d’azione

Fase 3: Crea la strategia e il piano d’azione

Una volta definitivi gli obiettivi dovrai costruire il piano d’azione per raggiungerli. Per esempio se il tuo obiettivo è crescere di 1 euro nello scontrino medio…la riflessione è:

cosa possiamo fare per raggiungere il risultato?

Allora farai una to-do list delle azioni necessarie inserendo i vari upselling e i crosseling da attuare, le promozioni, il coinvolgimento e la formazione degli addetti alle vendite. Se l’obiettivo è incrementare l’incasso del 15%, quali sono le iniziative da fare? Puoi pensare alle iniziative di mkt, alla comunicazione social, alla creazione di eventi, allo sviluppo di nuovi prodotti… La qualità del piano d’azione è ovviamente alla base della strategia se vuoi aumentare di molto le probabilità di raggiungere i tuoi obiettivi.

Più avrai la capacità di dettagliare ciò che è necessario fare step by step e più crescerà la tua motivazione e quindi le probabilità di portare a casa i risultati che ti sei prefissato. 

Fai un check periodico

Fase 4: Controllo e verifica del piano d’azione

Una volta stilato il piano, dovrai definire le date dedicate ai controlli periodici, generalmente trimestrali, o addirittura mensili se desideri avere un maggiore controllo. Alla fine di ogni periodo potrai analizzare i risultati e i relativi scostamenti, verificare l’efficacia del piano e prevedere eventuali correttivi al fine di raggiungere gli obiettivi di crescita che ti sei prefissato.

Bene, mi auguro davvero di esserti stato utile, fammi sapere come pianifichi il tuo business e se il metodo che ti ho condiviso potrebbe essere una buona idea.

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