Festeggia le vittorie con il tuo team: anche questa è motivazione

A volte le cose più semplici sono quelle a cui non pensiamo. Ad esempio non pensiamo che, se tu e i tuoi dipendenti siete una squadra affiatata, condividere e festeggiare insieme le vittorie dovrebbe essere un atteggiamento naturale, anzi una buona abitudine da non dimenticare.

Li hai selezionati, formati, motivati attraverso premi di vendita e altri accorgimenti. Sei trasparente nel mostrare le criticità, gli eventuali errori, gli obiettivi di crescita della gelateria; vuoi addirittura che li sentano come se questi obiettivi fossero i loro, in prima persona.

Ma se condividi con loro i traguardi da raggiungere, dovrai essere pronto a condividere anche la gioia e la soddisfazione quando tagli il nastro, giusto? Festeggiare le vittorie insieme è il modo più semplice per dimostrare che siete davvero una squadra a tutti gli effetti. 

Per motivare il team serve condivisione

Condivisione, fiducia, trasparenza; quando parlo di come dobbiamo rapportarci ai nostri collaboratori uso spesso questi termini. Oggi, a questo proposito, voglio darti un’indicazione secondo me molto importante, più di quello che puoi pensare: se vuoi rafforzare un atteggiamento positivo nei tuoi dipendenti, comincia a considerare i traguardi raggiunti dalla tua attività come se fossero traguardi di tutta la squadra.

Personalmente ho sempre considerato come bellissime esperienze quei momenti in cui si possono festeggiare insieme i risultati.

Farlo era un’abitudine, ad esempio, alla Pernigotti, dove ho lavorato per diciotto lunghi anni. Erano esperienze emozionanti, sicuramente motivanti, al tempo stesso altamente produttive. In quelle occasioni, infatti, potevamo analizzare insieme anche le piccole insoddisfazioni, le sconfitte e gli insuccessi incontrati lungo il percorso, le problematiche che restavano da risolvere. 

Affrontarle insieme ti aiuta a consolidare la tua squadra, a renderla più unita e concentrata sugli obiettivi. Obiettivi che non sono i TUOI (perdonami se mi ripeto, ma è essenziale ricordarlo!), ma sono gli obiettivi del team. Le persone sono molto più motivate e lavorano meglio se possono identificarsi in un obiettivo, sentirlo come proprio.

Pensa all’energia enorme che viene incanalata nel tifo sportivo: nasce proprio da questo sentirsi parte della squadra, dal sentire come proprie le partite vinte e le sfide affrontate. Eppure quando guardiamo una partita siamo distanti, perfettamente consapevoli che il nostro operato non può influire in alcun modo nei risultati di gara.

In una squadra di lavoro, invece, ognuno può (e deve) sentirsi parte essenziale e integrante del gruppo. Ogni dipendente deve essere consapevole che il suo apporto è necessario, proprio come quello di tutti gli altri.

Nel tuo ruolo di imprenditore, puoi rinsaldare questo tipo di spirito di squadra durante le riunioni periodiche con il team. Sono l’occasione perfetta per celebrare le piccole e grandi vittorie

Ad esempio, potremmo aver notato  che lo scontrino medio sta iniziando ad aumentare. Facciamolo notare durante la riunione successiva! Commentiamo le buone pratiche di upselling e cross selling che hanno portato a questo risultato, lodiamo il (o la) responsabile e incoraggiando gli altri a seguirne l’esempio con formule inclusive e stimolanti, come un “cerchiamo di fare tutti così!”.

Si impara anche dalle sconfitte

Anche le sconfitte più cocenti e i fallimenti più difficili in realtà lasciano sempre degli insegnamenti sui quali riflettere per migliorarsi. È tuo compito, come imprenditore, interpretarli nel modo giusto e poi trarne occasioni di crescita per tutta la squadra.

 

Prendiamo l’esempio di una recensione poco carina su TripAdvisor. Se anche, in sé e per sé, rappresenta una piccola sconfitta, può essere anche un mezzo da cui trarre delle indicazioni su come migliorare tanti aspetti della vendita e del nostro approccio alla clientela.

Se il cliente si lamenta di essere stato trattato in modo sgarbato, sarebbe bene approfondire. Tu o il tuo team siete stati veramente maleducati? Cosa avreste potuto fare di diverso? Magari il cliente ha parzialmente ragione e con pochi accorgimenti si potrebbe migliorare il modo in cui i prossimi clienti si sentiranno accolti nel locale. Anche la lamentela può essere, infatti, un feedback prezioso e diventare motivo di discussione al fine di migliorare il servizio

Oppure si è trattato di una recensione del tutto irragionevole (sai bene che possono capitare!). In questi casi la cosa migliore da fare è rassicurare il personale che è stato oggetto della critica e nel frattempo incoraggiarlo a fare comunque meglio.

In entrambi i casi, i collaboratori devono sentirsi stimati e protetti dalla tua fiducia per continuare a essere motivati.

 

Concludendo, il mio consiglio è di prendere davvero la sana abitudine di fare delle riunioni, degli incontri a cadenza costante (può essere settimanale, mensile, eccetera) per coinvolgere il tuo staff e condividere con loro i risultati e l’andamento della tua attività. 

Approfitta di questi incontri per far notare anche quello che sta andando bene e non solo gli aspetti negativi. Concediti (e concedi al tuo team) delle piccole, salutari, celebrazioni dei buoni risultati.

 

 

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Puoi scrivermi all’indirizzo email giacomo@gelatocoaching.it

Giacomo Tonelli - Business Coach

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Giacomo Tonelli, Business Coach specializzato nel settore delle Gelaterie Artigianali.

Oggi la mia attività lavorativa consiste nell’aiutare i Gelatieri a crescere con il loro business e fare “il salto di qualità“ da artigiani gelatieri a Imprenditori.

Possiedo un’esperienza di oltre 20 anni nel campo delle Vendite e del Marketing, trascorsi sempre nel meraviglioso settore delle gelaterie artigianali.

Leggi di più su di me
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