In gelateria, il business plan serve sempre

Oggi voglio parlarti di un argomento che spesso lascia perplessi i gelatieri con i quali lavoro: il business plan. Anche tu potresti pensare che il business plan in gelateria sia un qualcosa di ben lontano dalla gestione normale, quotidiana; probabilmente ne hai utilizzato uno in fase di start-up, quando dovevi raccogliere i soldi necessari ad aprire il tuo locale e le banche te lo hanno richiesto. Ma poi, perché dovrebbe servirti?

Come sempre, guardiamo con troppa diffidenza tutto quello che riguarda i numeri. Ti assicuro infatti che la capacità di creare un buon business plan è importante per qualsiasi imprenditore, quindi anche per te, perché questo strumento si rivela molto utile in diverse occasioni che si presentano lungo la vita di una gelateria.

Seguimi nella lettura, quindi. Vedrai che troverai questo argomento molto più interessante di quello che puoi pensare.

 

Business Plan per gelaterie: non solo start-up

Sai già bene quanta importanza io riservo ai numeri: numeri che si trasformano in strumenti essenziali per gestire al meglio la tua attività, come il budget, o il controllo di gestione in generale.
Nei miei corsi in aula riservo sempre grande spazio al controllo di gestione e così ho fatto anche nel mio libro “Da Gelatiere a Imprenditore”.

Trovi diversi spunti, a questo proposito, anche in questo blog. Ad esempio, ho parlato di come costruire un budget e tenerlo aggiornato giorno dopo giorno. Ti consiglio di dare un’occhiata.


Del business plan, posso dirti senza ombra di dubbio che lo troverai utile molte volte nel corso della vita della tua azienda: per esempio quando vorrai ristrutturare i tuoi locali, oppure aggiungere un nuovo canale di vendita. Quando penserai di acquistare un’altra attività, o per svariati altri motivi.

In altre parole, il business plan entra in gioco ogni volta in cui decidi di apportare un’innovazione o fare un investimento straordinario per poter aumentare il fatturato della tua gelateria.
Oggi più che mai, infatti, le imprese sono strutture dinamiche: hanno bisogno di un costante investimento di tempo, idee e risorse non solo per crescere, ma anche per consolidare i risultati raggiunti.

Un BP ti sarà indispensabile quando sarai alla ricerca di risorse finanziarie per sostenere le tue idee di sviluppo. Per ottenere il finanziamento che desideri, dovrai utilizzare i numeri per dimostrare la fattibilità della tua idea e la tua competenza professionale. Così sarai molto più credibile agli occhi di una banca o di un eventuale altro finanziatore.

In realtà ti sarà utilissimo anche quando il finanziatore sei tu stesso: prima di investire somme ingenti in un’operazione nuova, infatti, conviene indagare a fondo la convenienza del tuo piano, gli effetti che prevedi, il tempo in cui rientrerai del tuo investimento.

Proprio a questo serve il business plan.

 

Vuoi integrare anche tu le tecniche avanzate che ti consentono di il tuo Business?

Le sezioni che compongono un Business Plan

Ma cos’è un business plan, e da cosa si compone?

Molto semplicemente, il BP è un documento nel quale sono spiegati in modo sintetico (ma dettagliato e completo!) i contenuti e le caratteristiche di un progetto imprenditoriale.

È composto da due parti: una più descrittiva e una tecnica.

  • La prima è quella dedicata alla descrizione discorsiva del progetto. Presenta, in altre parole, l’idea e i suoi punti di forza raccontati in modo da essere comprensibili anche a una persona esterna.
  • La seconda parte è quella in cui, numeri alla mano, si mettono a raffronto i costi, i ricavi stimati, i tempi necessari per recuperare l’investimento iniziale e andare in attivo. È la parte, insomma, che ci dice se il progetto descritto funzionerà, come, perché e in quali tempistiche.

Il business plan, così redatto, è pronto per essere mostrato ai potenziali finanziatori o investitori – o anche solo a essere riletto e valutato con attenzione, per capire se la tua idea di partenza è davvero valida ed economicamente sostenibile. Durante la stesura infatti potresti accorgerti che qualcosa non torna e avrai la possibilità di effettuare tutte le correzioni necessarie, prima ancora di iniziare a investire.

In termini ancora più semplici, il business plan in gelateria risponde a queste domande:

Chi sei?
Cosa vuoi fare?
Dove sei?
Dove vuoi arrivare?
Come vuoi arrivarci?


Se le risposte a tali domande saranno convincenti, ti permetteranno di ottenere il finanziamento che ti serve per far crescere ed espandere la tua azienda. 

 

La fattibilità di un’idea

Parlando di progetti, un altro termine che si incontra spesso è “studio di fattibilità”. In altre parole, un’analisi che deve dirmi se il mio progetto è effettivamente realizzabile e se posso ragionevolmente attendermi che abbia successo a livello economico-finanziario.

Il nostro business plan provvede anche a questo: verificare e dimostrare la “fattibilità” e il futuro positivo sviluppo dell’idea. Redarlo ti aiuterà a definire al meglio il tuo progetto, apportando eventuali correzioni e miglioramenti. Così sarai sicuro di utilizzare i tuoi soldi nel modo più conveniente.


Facciamo un esempio pratico: la ristrutturazione del tuo locale.

Immagina di voler ampliare, ristrutturare e modificare il locale dove si trova la tua gelateria: vuoi rinnovare l’arredamento e il laboratorio, creare una veranda esterna, ampliare i locali di produzione e i posti a sedere.
In questo caso ti servirà, molto probabilmente, un finanziamento da parte di una banca o di altri soggetti finanziari, ai quali devi dimostrare numeri alla mano la validità della tua idea – ovvero il fatto che le migliorie permetteranno di lavorare meglio, servire più clientela, eccetera e che quindi le spese si ripagheranno nel tempo grazie a maggiori incassi.
Dovrai quindi stimare con precisione i costi previsti (sia per la ristrutturazione, sia i maggiori o minori costi che dovrai affrontare in futuro per il mantenimento dei locali). Dall’altra parte, dovrai fare stime attendibili su come cambieranno i tuoi incassi.

Se stai ampliando il laboratorio per fornire altri punti vendita, o ristoranti, ad esempio, nel business plan dovrai dimostrare di conoscere il mercato, i costi di produzione, le economie di scala che ti permetteranno di essere competitivo senza lavorare in perdita… E così via.

Come già detto, dovresti stendere un business plan anche se finanzi tutto con le tue risorse economiche. Ti aiuterà infatti a tenere sotto controllo i costi e valutare il cosiddetto ROI, ovvero il ritorno dell’investimento, a stabilire quanto investire e a capire con precisione in quanto tempo rientrerai delle spese.

Vuoi saperne di più sul ROI, e più in generale degli altri indici utili per le valutazioni e per supportare le scelte di ogni giorno di un imprenditore? In un articolo recente ho parlato dei KPI da tenere sott’occhio per una gelateria, di come individuarli e valutarli.

 

Vuoi integrare anche tu le tecniche avanzate che ti consentono di il tuo Business?

Lascia un commento