Quanto costa aprire una gelateria? Diamo un po’ di numeri

Che investimento serve per aprire una gelateria? Ovviamente, non è possibile stabilire una cifra esatta ma è possibile dare una forbice che, per la mia esperienza, è abbastanza precisa. Prima, però, vediamo cos’è che influisce sul costo finale.

La decisione è presa: vuoi avviare una tua attività, una tua gelateria artigianale e iniziare una nuova vita da imprenditore. La tua preoccupazione, però, è quella dei costi iniziali: riuscirai a sostenerli?

Vediamo cosa dovrai considerare e che forbice di spesa ti potrai quindi attendere.

Le voci di spesa principali

Le voci di spesa che dovrai mettere in conto quando pianifichi l’avvio della nuova attività sono davvero tante. Ci rientrano le spese di tipo amministrativo (bolli, permessi…), tutto ciò che ti servirà per la struttura, tutte le attrezzature, le prime scorte di materie prime e beni di consumo, le prime pubblicità che farai al punto vendita e tanto altro ancora.
Le spese principali, riassumendo, possono essere raggruppate in cinque voci:

  • Affitto del locale
  • Certificazioni e permessi
  • Macchinari e attrezzature
  • Materie prime e beni di consumo
  • Formazione

Queste sono quelle voci che non possono essere dilazionate e che determinano, nel complesso, quanto effettivamente dovrai spendere per avviare la nuova gelateria.

La maggior parte delle voci può essere gestita in modi molto diversi e avere impatti molto diversi:

  • Il fondo prescelto può essere un piccolo fondo affacciato su una strada di periferia, o un elegante fondo con giardino interno in una zona prestigiosa della città. In alcuni casi eccezionali potrebbe essere già di tua proprietà. Le maggiori spese sono giustificate, di solito, da migliori prospettive di business. L’essenziale è che il tuo locale ti dia modo di accogliere al meglio il tuo cliente, al di là degli spazi: pulizia, ordine, comodità, cortesia. Di quanto siano importanti questi elementi, ne ho parlato in un mio precedente articolo dedicato all’accoglienza al cliente.
  • I macchinari possono essere scelti di diverse grandezze, qualità, e qualcosa può essere reperito addirittura sul mercato dell’usato.
  • I beni di consumo possono essere standard oppure personalizzati a livello grafico. Anche qui la scelta dipende dal posizionamento di mercato che si è scelto e dalla clientela a cui hai deciso di rivolgerti. Tutto quello che riguarda l’immagine sarà più o meno curato, almeno nei primissimi tempi, in funzione delle scelte strategiche che hai fatto.
  • Ovviamente, ti sconsiglio di risparmiare sulle materie prime. Un buon gelato è un prerequisito scontato (ma non sufficiente, come dico sempre) per una gelateria di successo.

Vorrei però che tu ti concentrassi, adesso, sull’ultima voce che ho inserito fra quelle che ritengo indispensabili: la formazione.

Mi riferisco qui a una formazione a tutto tondo, che riguarda tutti gli aspetti del tuo futuro lavoro. Ci rientrano, ovviamente, i corsi di aggiornamento su gusti, ricette, presentazione del prodotto; ma ci rientra anche tutta la parte di formazione all’imprenditorialità, come la gestione del marketing, del personale, l’organizzazione del tempo, la lettura del bilancio.

Paradossalmente, per aprire la tua gelateria potresti ignorare (o quasi) le tecniche di preparazione del gelato, se hai dei dipendenti fidati che seguono questi aspetti in prima persona. È questo il caso, ad esempio, di chi apre una gelateria come attività di investimento pura, magari da affiancare ad altre, delegando gli aspetti legati al prodotto a un responsabile di propria fiducia.

Non potrai mai delegare, invece, l’organizzazione e la guida dell’attività nel suo complesso perché sono aspetti del lavoro che spettano esclusivamente a te e che ti caratterizzano come imprenditore.

E se rilevassi una gelateria già aperta?

Generalmente, rilevando una gelateria già aperta i costi si riducono. Possono essere inferiori le spese amministrative, mentre le spese per attrezzature, per le scorte e tante altre rientrano in un forfait facilmente valutabile. Per molte voci di costo, soprattutto, si riducono i margini di incertezza.

Nel complesso, quindi, è una situazione economicamente vantaggiosa e sopratutto che permette di valutare meglio l’investimento nel suo complesso. Il prezzo finale, infatti, terrà conto anche degli incassi ottenuti dall’attività negli anni passati e sarà facile, quindi, verificare la convenienza dell’acquisto (sempre, ovviamente, che i conti siano veritieri…).

L’acquisto di una gelateria già avviata ha anche degli svantaggi, ovviamente: si ereditano il posizionamento di mercato precedente, i clienti, l’organizzazione… e non è detto che tutto questo funzioni, o che sia in linea con i tuoi obiettivi.

Anche questa scelta, quindi, va valutata attentamente e considerando diversi punti di vista, incluse le prospettive di crescita.

Il Business Plan

Tutti gli elementi qui sopra elencati (le spese, le prospettive, le strategie) devono confluire nel Business Plan.

Il Business Plan è un documento indispensabile per la richiesta di nuovi finanziamenti, ma prima ancora di questo dovrebbe essere considerato uno strumento di lavoro, un supporto alle proprie decisioni imprenditoriali.
Il Business Plan ti obbliga inoltre a mettere nero su bianco anche il costo del denaro che andrai a prendere per aprire la tua nuova gelateria. Considerando che dovrai quasi sicuramente ricorrere a un prestito, infatti, il costo degli interessi che dovrai ripagare nel tempo ha un peso che va valutato con attenzione.
Il caso di attività sane, per quanto riguarda gli incassi, ma che vedono la loro marginalità gravemente compromessa dagli interessi passivi è purtroppo molto frequente.

Quando il Business Plan non torna, quindi, abbiamo un chiaro campanello di allarme: probabilmente i piani andranno modificati, la strategia ridefinita (e con essa le prospettive di guadagno), i costi rivisti.

Di quanto è utile il Business Plan, in tutte le fasi di vita di una gelateria, avevo parlato qui: https://www.gelatocoaching.it/business-plan-in-gelateria/

La cifra finale

Come abbiamo visto, la forbice dei costi può essere davvero molto, molto ampia.

Per la mia esperienza il costo per aprire una nuova gelateria può essere stimato in un importo che va dai 50.000 Euro ai 200.000 Euro.

Nel primo caso stiamo ovviamente parlando di un piccolo locale, con arredi e attrezzature essenziali almeno all’inizio; nel tempo, reinvestendo i primi utili, potrai però sostituire o ampliare le attrezzature e gli arredi esistenti per avere un locale più elegante, raffinato, o per dotarti di una maggiore capacità produttiva.
Una cifra di 200.000 Euro consente invece una partenza alla grande: arredi nuovi, un’attività completa e un’immagine molto accattivante.

In entrambi i casi, ti invito a non risparmiare mai sugli elementi fondamentali per il tuo successo: un buon gelato, sicuramente, ma anche la tua formazione e tutto quello che serve per comporre una strategia di marketing efficace.

Stai pensando di aprire una gelateria e stai valutando diversi fondi, o attività da rilevare? Prova a condividere la tua esperienza nei commenti per un confronto o un consiglio. E, come sempre, condividi questo articolo se lo hai trovato interessante.

Vuoi integrare anche tu le tecniche avanzate che ti consentono di il tuo Business?

 

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